Come noto, l’art. 125, DL n. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio” ha previsto uno specifico credito d’imposta pari al 60% (fino ad un massimo di € 60.000 per ciascun beneficiario) delle spese sostenute nel 2020 per:

  • la sanificazione di ambienti lavorativi / strumenti utilizzati;
  • l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI) / altri dispositivi atti per garantire la salute di lavoratori / utenti.

Sul punto l’Agenzia delle Entrate:

  • con la Circolare 10.7.2020, n. 20/E, ha fornito una serie di chiarimenti in merito a soggetti interessati / spese agevolabili / modalità e termini di utilizzo del credito;
  • con il Provvedimento 10.7.2020 ha approvato l’apposito modello utilizzabile per la comunicazione delle spese agevolabili sostenute / che il contribuente prevede di sostenere da presentare entro il 7.9.2020;
  • con la Circolare 20.8.2020, n. 25/E ha fornito ulteriori chiarimenti.

Considerato che l’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile è determinato sulla base della percentuale quantificata “rapportando il limite complessivo di spesa … all’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti”, con il Provvedimento 11.9.2020, l’Agenzia ha reso noto che la predetta percentuale risulta pari al 15,6423% (derivante dal rapporto € 200.000.000 / € 1.278.578142)

L’ammontare massimo spettante al beneficiario, quindi, è “limitato” a € 9.385 (60.000 x 15,6423%).

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