Allo scopo di incentivare l’impiego di mezzi di pagamento diversi dal contante, il Dl n. 124/2019 (“decreto fiscale” collegato alla legge di bilancio 2020), da un lato, ha istituito a favore degli esercenti attività d’impresa, arte e professioni con ricavi/compensi non superiori a 400mila Euro un credito d’imposta sulle commissioni addebitate dagli intermediari per le transazioni elettroniche effettuate dai consumatori dal 1° luglio 2020 e, dall’altro, ha stabilito che il valore soglia oltre il quale si applica il divieto al trasferimento di denaro liquido fra soggetti diversi venga ridotto, dagli attuali 3mila Euro, prima a 2mila Euro, con decorrenza dallo stesso 1° luglio, e poi a mille Euro, a partire dal 1° gennaio 2022.



COPYRIGHT 2019 – STUDIO ASSOCIATO PELLONE – PIVA 07367761215