Come noto è in scadenza lunedì 20 aprile il pagamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell’anno solare, a meno che l’importo dovuto non sia inferiore ai 250 Euro. In questo caso possono trovare applicazione le regole dettate dall’articolo 26 del Dl 23 del 2020, come chiarite dalla circolare 9/E/2020, che riconoscono la possibilità di uno slittamento alla scadenza del secondo trimestre cioè al 20 luglio. Il pagamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche non rientra, infatti, tra i versamenti sospesi per far fronte all’emergenza epidemiologica: sia il DL 18/2020 così come il più recente “Decreto Liquidità” non contengono alcuna sospensione al riguardo, né risulta sospeso l’adempimento tributario da cui deriva l’imposta dovuta, e cioè l’emissione di fatture elettroniche assoggettate a bollo, secondo anche quanto chiarito dalle Entrate con la circolare 8/E pubblicata il 3 aprile 2020.

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