Fattura differita con data ultima del giorno del mese – cenni principali.

Come noto, a seguito dell’introduzione dell’obbligo di emissione ella fattura elettronica, per effetto di quanto disposto dall’art. 21, DPR n. 633/72 così come modificato dall’art. 11, DL n. 119/2018 e dall’art. 12-ter, DL n. 34/2019, a decorrere dal 1 luglio 2019:

  • la fattura immediata può essere emessa entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione (anziché entro le ore 24 del giorno di effettuazione dell’operazione);
  • qualora la data di effettuazione dell’operazione non coincida con la data di emissione della fattura, quest’ultima deve riportare sia la data di effettuazione dell’operazione che la data di emissione.

Con particolare riguardo alla data di emissione della fattura, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti nell’ambito della Circolare 17.6.2019, n. 14/E, nonché, recentemente, con la Risposta 24.9.2019, n.389 (consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate) nella quale è stato esaminato il caso di effettuazione di più prestazioni di servizi nello stesso mese, nei confronti dello stesso soggetto, con emissione di un’unica fattura.

In tale occasione l’Agenzia ha risolto la questione della data da riportare sulla fattura differita che, in base al precedente chiarimento, sembrava dover coincidere con la data dell’ultima operazione effettuata nel mese, riconoscendo ora la possibilità di indicare l’ultimo giorno del mese.

CIRCOLARE INFORMATIVA – FATTURA DIFFERITA CON DATA ULTIMA DEL GIORNO DEL MESE CENNI PRINCIPALI

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